CEDOLARE SECCA: i chiarimenti della circolare 13e del 9 maggio 2013 dell'AdE


Con la circolare 13e del 9 maggio 2013 l'Agenzia delle Entrate fa chiarezza in merito applicazione del regime della cedolare secca con l'opzione espressa nella dichiarazione dei redditi 2012 in regime transitorio.
In particolare, l'Agenzia chiarisce che "l’opzione per la cedolare secca espressa nel modello 730/2012 o UNICO 2012 (redditi 2011), e non confermata per le annualità successive con il modello 69, esplica effetti, in mancanza di revoca, anche per il residuo periodo di durata del contratto".
Inoltre, l'Agenzia sottolinea come il contribuente non sia vincolato per le annualità successive all'applicazione del regime della cedolare secca ma tramite comportamento concludente possa optare nuovamente per la tassazione ordinaria (IRPEF).

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